Logo TradingMib.com
Sep 5
La Speculazione

Le caratteristiche principali della speculazione finanziaria attraverso la Borsa.

La speculazione è un’attività di investimento ad alto rischio che tende ad ottenere un più elevato rendimento rispetto ad un investimento privo di rischio. Si basa sulle aspettative dello speculatore e avrà esito positivo o negativo a verificarsi o meno dell’evento atteso. La differenza con molte altre attività di investimento il più delle volte non si fonda su stime statistiche particolarmente significative, ma deriva da una attività basata su considerazioni soggettive. Ci si espone così ad un rischio elevato che trova giustificazione nel interesse atteso come remunerazione dello stesso rischio.

Varie sono le definizioni di speculazione date negli anni dalle correnti del pensiero economico. Due sono quelle ritenute fondamentali: quella keynesiana e quella neoclassica.

L'opinione di Keynes: la speculazione è vista come l'arte di capire cosa gli altri operatori di mercato si attendono nel futuro: a questo proposito è famosa la metafora del concorso di bellezza. Per indovinare quale bella ragazza vincerà un concorso di bellezza il nostro parere conta poco perciò è inutile cercare di capire quale sia la donna più bella. Per indovinare la vincente dobbiamo invece cercare di capire come voterà la maggioranza dei giurati. La stessa cosa vale per il mercato azionario: bisogna indovinare o meglio prevedere come agirà la maggioranza degli operatori.

La speculazione nell'ottica neoclassica: la speculazione è l'attività di un operatore che si assume dei rischi per i quali richiede una adeguata remunerazione. Secondo questa scuola di pensiero lo speculatore è un elemento fondamentale del Mercato poiché assicura liquidità e concorre alla formazione di un prezzo efficiente.

La speculazione secondo la Scuola austriaca: ogni attore economico è uno speculatore, in quanto l'azione umana è sempre diretta verso il futuro che è di per sé sconosciuto e quindi incerta. Il modo distintivo di pensare dello speculatore sta nella capacità di comprendere i vari fattori che determineranno il corso degli eventi futuri. Ogni genere di investimento è quindi una forma di speculazione. La speculazione anticipa i futuri cambiamenti dei prezzi; la sua funzione economica consiste nel pareggiare le differenze di prezzo tra differenti luoghi e differenti punti nel tempo e, attraverso la pressione esercitata sulla produzione e sul consumo, nell'adattare domanda ed offerta l'uno all'altro.

Speculazione rialzista e ribassista nella Borsa Valori: la speculazione può essere al rialzo, comprando subito un bene per rivenderlo in futuro ad un prezzo maggiore, oppure al ribasso attraverso la vendita allo scoperto (short selling), vendendo subito un bene il cui prezzo si ritiene diminuirà in futuro. Di norma, la speculazione rialzista viene semplicemente attuata acquistando e accumulando un bene per rivenderlo in futuro quando il prezzo aumenterà. La speculazione ribassista invece può essere attuata ritardando l'acquisto di un bene ad un momento futuro, prevedendo che il prezzo diminuisca, oppure vendendo un titolo che impegna il venditore a consegnare una determinata quantità del bene in futuro, prevedendo di acquistarlo in un secondo momento dal mercato, quando il prezzo è diminuito. In particolare la compravendita di strumenti finanziari allo scoperto è una forma di speculazione finanziaria che è resa possibile dall'esistenza di un periodo di alcuni giorni che intercorre dal momento dell'operazione a quello della sua liquidazione con lo scambio dei titoli e del controvalore in moneta. Da un punto di vista teorico, dato che la moneta è un bene come altri, chiunque speculi al rialzo sul prezzo di un bene sta, nello stesso istante, speculando al ribasso sul valore della moneta rispetto a quel bene.

In Alcuni paesi i regolatori del mercati finanziari hanno approvato dei regolamenti per contrastare le vendite allo scoperto poiché considerate come operazioni destabilizzanti del mercato, mentre in altri Paesi, come la Cina, la vendita allo scoperto è stata introdotta proprio al fine di incrementare la stabilità finanziaria.

Speculazione allo scoperto: combinando con una speculazione al rialzo o al ribasso dei prezzi, lo speculatore può anche agire allo scoperto. L'investitore, detto in gergo "scopertista", può vendere degli strumenti finanziari che ancora non possiede, scommettendo su un abbassamento del loro prezzo in modo da acquistarli prima della scadenza del pagamento. In questo modo, guadagna sulla differenza fra il prezzo di vendita e quello inferiore di acquisto. Una compravendita allo scoperto offre margini di guadagno più elevati quando viene effettuata con degli strumenti finanziari che hanno una forte volatilità, cioè possono variare il loro prezzo in modo consistente anche in pochi giorni di tempo. Gli strumenti derivati rientrano in questa categoria. Per arginare il fenomeno delle vendite allo scoperto, le autorità di regolamentazione possono imporre un breve periodo per la liquidazione delle operazioni. Una misura più radicale è l'obbligo per l'emittente l'ordine di avere proprietà e disponibilità dei titoli dal giorno stesso dell'ordine fino al regolamento dell'operazione, escludendo il prestito temporaneo di titoli.

 
Banner